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Monumenti e opere d'arte: così la tecnologia aiuta i non vedenti

 
Testata:
Avvenire
 
Data:
08-04-2007
 
Autore:
Alessandra Turchetti
 
 
La tecnologia in aiuto ai non vedenti: sempre più applicazioni vengono messe a punto per favorire il superamento di questa disabilità. L'Istituto di studi sui sistemi intelligenti per l'automazione (Issia) del Cnr ha elaborato un sistema per far esplorare il territorio e le bellezze artistiche a chi non può vedere. Omero, questo il nome del progetto, è uno strumento tecnologico che permette di potenziare l'uso del tatto e dell'udito ed è stato sviluppato in collaborazione con il Consiglio regionale pugliese e l'UnioneItaliana Ciechi (Uic). «Abbiamo lavorato in stretto contatto coi rappresentanti UIC per avere suggerimenti nella fase preliminare del progetto e verifiche in quella finale», spiega Giovanni Attolico, ricercatore dell'Istituto. «Esattamente, questo sistema permette di rendere accessibili i contenuti digitali visualizzabili su un monitor anche ai non vedenti o ipovedenti. In che modo? Attraverso il movimento del dito o della mano l'utente viene proiettato in uno spazio virtuale che riproduce una costruzione o un territorio: ogni volta che si tocca qualcosa viene impressa sulla mano una forza come se il contatto fosse reale. Questo è possibile grazie a un dispositivo speciale, la cosiddetta interfaccia "aptica"». In questo modo si può realizzare un'esplorazione tattile ed uditiva di modelli digitali tridimensionali. (...)
 
 
 
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