L'architettura italiana. Dai fasti alla modernità
Testata:
Corriere Alto Adige
Data:
03-05-2007
« Gli artisti debbono affrontare, oggi il problema più spinoso della vita italiana: la capacità di credere a ideologie precise, e la volontà di condurre fino in fondo la lotta contro le pretese di una maggioranza " antimoderna"».
Edoardo Persico scriveva così nel 1930 su Casabella, la storica rivista di architettura, per convincere una parte degli architetti a « rifiutare lo stile littorio di Piacentini in favore del Razionalismo di Terragni». Lo scontro tra tradizione e modernità, nell'ambito dell'architettura Italiana, tra il 1922 e il 1931 è stato un conflitto complesso. Rai Sender Bozen ha prodotto un film documentario che raccoglie attraverso interviste a esponenti culturali e politici tra i quali Bassetti, Zoeggler, Azzolini, Hartungen, Abram e Marta Stocker una riflessione sulla trasformazione della città di Bolzano per opera del regime fascista. « Il processo di italianizzazione della città di Bolzano - ricorda Bassetti - avvenne attraverso un linguaggio retorico e monumentale, ma non solo; anche nel resto del Paese, parallelamente alla retorica fascista si svilupparono anche buone architetture riconducibili a una modernità razionalista». (...) Oggi è possibile rileggere l'architettura di Bolzano senza pregiudizi e cosa più importante, individuando quelle opere degne di nota. Il filmato prodotto da Rai Sender Bozen e proiettato in anteprima nella sede della Sparkasse, ha quest'obiettivo. Bellissime le fotografie d'epoca che mostrano spazi quasi metafisici, meno riuscite qualitativamente le riprese e il montaggio. (...) |
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