Rassegna Stampa
Investire su urbanistica di qualità e risanamento delle nostre città per un massiccio piano di messa in
sicurezza del Paese.
Il governo vuole il boom edilizio a
tutti i costi. Ma ora persino architetti e costruttori lo bocciano.
Una "semplificazione
amministrativa" che in realtà induce gravissime conseguenze in relazione alla
sicurezza e alla tutela del patrimonio edilizio.
Necessario un confronto con architetti e ingegneri, che hanno protestato
per i nuovi poteri dei non laureati.
Gallione: «In un paese ad alto rischio
sismico e idrogeologico non si può pensare di abbassare il livello della
progettazione».
Proposto un "tavolo" fra le quattro categorie tecniche per analizzare
in maniera non settoriale le competenze e le prerogative delle diverse
categorie professionali coinvolte.
È la previsione inserita nella bozza del regolamento del Codice dei
contratti pubblici. Favorevoli gli ingegneri e gli architetti di Cnappc, Cni e
Oice.
È inadatto a classificare in modo adeguato e realistico la realtà
economica-contributiva dalla categoria professionale.
Gallione:
"Intervento new town positivo, per noi sicurezza abitare è priorità".
Gallione contro il ddl 1865 Vicari.
Le associazioni degli architetti chiedono di aggiornare le leggi che regolano
la professione.
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