Nel cuore dell'architettura
Testata:
Il Giornale
Data:
08-06-2007
Prima la settimana del mobile, ora la festa per l'architettura.
L'idea di aprire la porta della cultura del progetto e del design al di fuori del settore risulta vincente. Senza entrare nel circuito esplosivo del Salone, che da anni sensibilizza l'intera città e oltre, l'iniziativa della Triennale, giunta alla quarta edizione, punta al massimo coinvolgimento del pubblico. Non solo convegni, incontri, mostre sul binomio arte-architettura, ma anche porte aperte ad alcuni dei più significativi studi di architettura milanesi. Così oggi e domani Open studio offre l'occasione a tutti i milanesi di visitare liberamente i luoghi dove vengono concepiti e realizzati i grandi progetti di architettura e design. «L'obiettivo è rendere l'architettura più popolare - racconta Fulvio Irace, coordinatore dell'iniziativa -. Gli architetti che hanno aderito nelle precedenti edizioni (questa è la terza, ndr) ci hanno confermato il successo dell'iniziativa con grande affluenza di pubblico, soprattutto dei non addetti ai lavori, manifestando la loro soddisfazione con la conferma della loro presenza anche quest'anno». In effetti è di molti l'idea che «i luoghi in cui si fanno le cose siano importanti o addirittura decisivi per il tipo di cose che vi si fanno», come si legge sul sito dello Studio Museo di Achille Castiglioni, aperto per l'occasione. Come se gli oggetti, i libri, i progetti, le foto, i disegni, le persone che animano questi spazi riescano a farti capire meglio i risultati. E, «visto che quest'anno il tema è il ruolo dell'architettura nella città - continua Irace - gli studi che hanno aderito si distinguono per i loro progetti cittadini». (...) |
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