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Casse, proiezioni più lunghe

 

Durata delle valutazioni tra i 30 e i 50 anni

Testata:
Italia Oggi
 
Data:
06-07-2007
 
Autore:
Filippo Facci
 
 
Per le Casse di previdenza proiezioni più lunghe. I tecnici del ministero del lavoro stanno per tirare le somme sui parametri da dettare per rendere più chiari e uniformi i bilanci tecnici (cioè delle valutazioni che misurano i saldi tra entrate e uscite, proiettandoli nel futuro). Ma alcuni punti fermi del decreto interministeriale di prossima emanazione cominciano a emergere. Come l'opportunità di stabilire tavole di mortalità ad hoc per i professionisti, che in media vivono più a lungo degli altri lavoratori. Ancora da definire, invece, la proposta avanzata dal Nucleo di valutazione della spesa pensionistica (che ha inviato nei giorni scorsi al ministero le proprie indicazioni in materia) di portare a 50 anni le proiezioni attuariali delle Casse, che attualmente realizzano tutte proiezioni a 30 anni.
Lo ha annunciato Giovanni Pollastrini, rappresentante del ministero del lavoro, nel corso del suo intervento al simposio Adepp che si è tenuto ieri a Roma. (...)
Altra questione ancora in discussione, poi, il criterio per misurare il flusso di iscrizioni alle Casse, che secondo l'Adepp dovrebbe essere differenziato in funzione delle specificità di ogni categoria di iscritti ai diversi enti. Sugli altri parametri, come per esempio l'incremento dei redditi (legato all'incremento generale del pil pro capite) o il rendimento patrimoniale (commisurato al tasso di rendimento medio del patrimonio), un accordo sembra più facile. Tanto che al ministero del lavoro sarebbe già pronto lo schema di decreto che porterà anche la firma del ministro dell'economia. 'Abbiamo già svolto diverse riunioni tecniche con il ministero dell'economia e abbozzato uno schema di decreto sul quale è doveroso sentire ora le Casse, che saranno convocate prima della fine di luglio', ha detto Concetta Ferrari Rossi, della direzione previdenza del ministero del lavoro. Le Casse, del resto, come ha sottolineato Paola Muratorio, presidente di Inarcassa, stanno mettendo in campo 'tutte le riforme necessarie ad assicurare sostenibilità dei conti e adeguatezza delle pensioni'. (...)
 
 
 
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