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Nasce l'albergo che risparmia energia

 

Bassi consumi e materiali ecologici per un pool di aziende e professionisti trevigiani

Testata:
Corriere del Veneto
 
Data:
05-08-2007
 
Autore:
Mauro Pigozzo
 
 
«Low energy room». Stanza a basso consumo energetico: nasce da uno studio di architetti trevigiani l'albergo che risparmia. «Col nostro brevetto anticipiamo le norme che entreranno in vigore dal 2009», annuncia Renata Giacomini, l'ideatrice del progetto. La spesa per costruire ex novo o ristrutturare le stanze con il nuovo metodo è leggermente superiore. «Ma si possono ottenere finanziamenti statali. E in un arco temporale che va dai quattro ai dieci anni i costi maggiori sono assorbili ». Bioedilizia, pannelli fotovoltaici, ottimizzazione dei consumi. Sono questi i filoni conduttori dell'edilizia del domani in un mondo sempre più inquinato e con gli idrocarburi in via di esaurimento. Il gruppo di lavoro costituito da Giacomini, dalla società di ingegneria Engteam e dall'architetto Alberto Pasetti, coordinati dalla società Giacomini Concept, propone una stanza d'albergo che rispetta le norme europee, recepite dalla legislazione italiana. L'anteprima nazionale del nuovo brevetto è stata fissata all'interno di Host, il salone internazionale dell'ospitalità professionale, che si terrà a Milano dal 19 al 23 ottobre.
«In Italia, siamo ancora alla preistoria. Solo alcune strutture in Trentino si sono adeguate. In Germania, invece, sono già stati fatti passi da gigante», spiega Giacomini. Molte le piccole rivoluzioni unite sotto il marchio della «Low energy room». (...)
Circa una ventina le aziende che partecipano all'innovativo progetto: tra le altre Internorm per le finestre, Abbablind per le persiane, Fornaci Calce Grigolin per le pareti esterne in fibra di legno o sughero, Rehau per i soffitti, Intertecnica Arredamenti per i mobili e Twils per i letti.
 
 
 
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