Dip. Ambiente e Territorio - "La Commissione XIII del Senato - Territorio, Ambiente e Beni Ambientali - Esame di tre disegni di legge in materia di governo del territorio"
La Commissione XIII del Senato - Territorio, Ambiente e Beni Ambientali - ha avviato l'esame di tre disegni di legge in materia di governo del territorio, al dichiarato fine di varare una nuova legge quadro di riferimento in materia.
Si tratta, in particolare, dei seguenti provvedimenti: · AS 1298 (SODANO ed altri): "Principi fondamentali in materia di pianificazione del territorio e recepimento della direttiva 2001/42/CE, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2001, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente"; · AS 1652 (PIGLIONICA): "Principi fondamentali per il governo del territorio. Delega al governo in materia di fiscalità urbanistica e immobiliare"; · AS 1691 (RONCHI ed altri): "Norme per la tutela ed il governo del territorio e deleghe al Governo in materia di fiscalità urbanistica e immobiliare e per il riordino e il coordinamento della legislazione vigente". La Commissione ad oggi ha effettuato due sedute: il 29 maggio e il 19 settembre scorso. Il provvedimento non risulta attualmente inserito nel calendario dei lavori relativo alla settimana corrente. Nella seduta del 29 maggio il relatore - Senatore Bellini (SDSE) - ha svolto la relazione generale al disegno di legge n. 1298. Dopo aver sottolineato come il provvedimento riguardi solo la pianificazione territoriale e non tutto il governo del territorio, ha evidenziato il carattere di novità di alcune disposizioni, tra cui le norme che recepiscono la normativa europea in materia di valutazione ambientale strategica e le prescrizioni che impongono un rigoroso contenimento del consumo del suolo. Il provvedimento riprende anche una proposta per il vincolo di tutela ope legis sui centri storici e su tutte le strutture insediative storiche. Inoltre la controversa questione della decadenza dei vincoli a contenuto espropriativo viene risolta imponendo ai comuni l'obbligo di acquisire, entro un termine perentorio, i beni che i piani assoggettano ad esproprio. Successivamente, sulla stessa materia, sono stati presentati i disegni di legge nn 1652 e 1691. Nella seduta del 19 settembre la Commissione ha quindi deliberato di procedere all'esame congiunto dei tre disegni di legge (AS 1652, AS 1691 ed AS 1298). Con riferimento ai due nuovi provvedimenti, il relatore ha svolto la relazione generale sottolineando come gli stessi mettano in risalto i concetti di sviluppo sostenibile e della riconversione ecologica, mirando altresì al superamento delle differenze tra usi pubblici e usi privati nella pianificazione, anche allo scopo di risolvere talune problematiche presenti nella procedura di esproprio. Ha inoltre messo in risalto il concetto della perequazione urbanistica che fissa i diritti edificatori in cambio della cessione dei suoli e il collegamento tra i vari strumenti di programmazione di pianificazione. Merita menzione l'intervento del Senatore Ronchi, primo firmatario di uno dei disegni di legge in esame (AS 1691), il quale ha espresso il proprio orientamento "ad una nuova riforma urbanistica che consideri non solo il territorio urbano, così come avvenuto in passato, ma anche il territorio inteso come area vasta. Inoltre, l'esame dei disegni di legge all'ordine del giorno può consentire di trovare le modalità più opportune per coordinare la materia della tutela dell'ambiente e del paesaggio, annoverata tra quelle oggetto di legislazione esclusiva dello Stato, con la materia del governo del territorio che rientra nell'ambito della legislazione concorrente tra Stato e regioni". La Commissione ha concluso la seduta deliberando lo svolgimento di un ciclo di audizioni informali e la costituzione di un "comitato ristretto" per l'elaborazione di un testo unificato dei disegni di legge in argomento. ROMA, 2 ottobre 2007 Avv. Francesca Stifano |
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