Un tetto di foglie e un ponte pedonale per l'AuditoriumIl disegno dell'architetto «promosso» dal Tar
Testata:
Corriere del Veneto
Data:
12-12-2007
Autore:
Alberto Rodighiero
Un grande foyer all'aperto plasmato come un tetto di foglie, il richiamo ai portici delle piazze un ponte pedonale che unisce (non solo idealmente) la Padova medievale (quindi la Cappella degli Scrovegni, a quella contemporanea.
Ecco l'auditorium firmato da Klaus Klaus. Ormai sembrano esserci pochi dubbi: la casa della musica padovana, dopo il verdetto del Tar che ha escluso dalla gara il primo classificato al concorso internazionale, quindi il veneziano Alberto Cecchetto, verrà realizzata dall'architetto di Graz. Dopo l'annuncio del sindaco Flavio Zanonato, ieri a confermarlo è stato anche l'assessore all'Urbanistica Luigi Mariani: «Nelle prossime settimane dovrebbero incontrasi il sindaco, la Fondazione Cassa di Risparmio e Cecchetto. Successivamente la progettazione sarà affidata a Kada che nel progetto complessivo dovrà inserire anche il nuovo conservatorio». Ma come sarà il nuovo auditorium? Foglie e portici Leggerezza, giochi di luce e ombre. Un grande foyer avvolgerà la parte inferiore della casa della musica padovana che, grazie alla copertura traforata che ricorda la trama di un tetto di foglie, vuole essere metafora dei portici padovani. Uno spazio di collegamento tra il dentro e il fuori, dunque luogo di passaggio e di aggregazione, in collegamento diretto con i ristoranti, le caffetterie i negozi che troveranno spazio all'interno della struttura. (...) |
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